|
Mauro Betti
Dipinti 1999 - 2002
6 febbraio – 31 marzo 2002
La mostra presenta un nucleo di venticinque
dipinti dal 1999 al 2002.
«…
Le ultime opere di Mauro Betti rappresentano il necessario approdo alle
suggestioni di un segno che non rinuncia a farsi tramite di giocose incursioni
nella realtà. Infatti, mentre la superficie sperimenta l’ebbrezza
di grandi campiture, interrotte solo di tanto in tanto dall’inserimento
di tasselli cromatici, nello spazio della tela si avventurano frammenti
figurali, schegge impazzite di un repertorio visuale ludico, dove un
cinghiale in corsa può lasciare il posto all’immagine ricorrente
di un pulcino, così come a una stella che sembra caduta più che
dal cielo da un albero di Natale.
A presiedere a questi viraggi in ambito figurale, a queste apparizioni
non è alcun intento didascalico, non è alcuna ragione narrativa.
Sono incursioni nel reale che valgono come ludica affermazione di libertà allusiva,
di ironia del dire…
L’artista costruisce pazientemente il palcoscenico sul quale si
avventurano questi emblemi figurali. La superficie delle opere è data
dalla sovrapposizione di frammenti di tele, che spezzano l’uniformità del
fondo con il tattile isolamento di diverse porzioni del piano, percorso
da increspature e rilievi lungo le linee di giuntura. L’uso di
smalti industriali e soprattutto di colle pastose enfatizza i rilievi,
che propongono così, al di sopra della mantenuta monocromia superficiale,
una spazialità composita, dai ritmi geometrici, sulla quale Betti
interviene poi con l’inserimento di tarsie cromatiche, che valgono
come ritmiche alterazioni dello spazio oppure come contrappunto informale
a bilanciare l’invasione da parte dell’elemento figurale.
La stratificazione del piano, simbolica rappresentazione della durata, è accentuata
dalla frequente presenza di elementi grafici, di lettere e numeri che
simulano un tentativo di scrittura, l’incompiuto affiorare di un
segno che non è ancora parola. O non è più. L’ineffabilità di
questi elementi segnici si lega idealmente al misterioso tono affabulatorio
dei titoli. Il sognatore immobile, Atakama, Ounara. Criptici, ironici,
suadenti grimaldelli lessicali che non bastano a svelare l’enigma
che le tele di Betti propongono…»
Biografia
di Mauro Betti
Catalogo: formato30x22 cm; pagg. 32; 10 riproduzioni
a colori.
Testo di Marina Pizziolo.
Edizioni “Il Ponte” Firenze. Prezzo € 10.00
|