![]() |
![]() |
||||||||||||||
| |
|
|
|
||||||||||||
|
Questi artisti, attraverso un proprio linguaggio, hanno compiuto lo sradicamento della pittura informale, negandone le caratteristiche esistenziali, introspettive e la dedizione al gesto e alla materia. Il risultato è stato o un abbandono aprioristico della pittura, attraverso il recupero di materiali e oggetti prelevati dall’esterno, nella tradizione dada e duchampiana; oppure il fare della pittura un medium freddo, metallico, attraverso cui riconquistare gli elementi della realtà quotidiana. Per Roma la mostra muove fondamentalmente dalla cosiddetta “Scuola di Piazza del Popolo”, con l’inserimento di Castellani e Baruchello, che rappresentano in direzioni opposte un superamento della pittura dal suo interno. Per Londra vengono presentati alcuni artisti che alla fine degli anni ‘50, primi ‘60 ruotavano intorno al Royal College, seguendo l’indicazione Pop lanciata da Richard Hamilton nel famoso collage presentato nel 1956 alla mostra This is Tomorrow, nella Whitechapel Art Gallery, fino all’esperienza fotografico concettuale di Gilbert & George. Per Parigi si concentra su parte degli artisti che si raccolsero attorno alla definizione di Noveaux Réalistes, coniata nel 1960 da Pierre Restany. Ufficio stampa Susanna Fabiani Catalogo e materiale fotografico disponibili su richiesta. Catalogo: formato 17x12 cm, 80 pagine; 32 tavole riprodotte a colori. Testo di Andrea Alibrandi. Edizioni “Il Ponte” Firenze. Prezzo € 10.00 |
||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||
| Galleria Il Ponte - via di Mezzo, 42/b – Firenze | Copyright | Contact us | ||||||||||||||