Galleria il Ponte Firenze

Ulrich Egger

Ulrich Egger Mostra 2026

Ulrich Egger è nato nel 1959 a San Valentino alla Muta in provincia di Bolzano. Attualmente vive a Merano. Dal 1981 al 1986 frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Firenze diplomandosi nella sezione di scultura. Unitamente alla scultura, molto presto rivela interessi per la fotografia e i suoi lavori-mash up di immagini e materiali industriali cominciano a riscuotere attenzione. Trattasi di paesaggi industriali e urbani, costruzioni, interni e facciate in stato di abbandono. Tecnicamente, si avvale dell’uso di diversi materiali come acciaio, ferro, legno, vetro, uniti alla fotografia. Il leitmotiv è l’interpretazione e la rapprentazione della caducitá del mondo urbano. Nelle opere precedenti, tipica è l’assenza della figura umana, mentre in quelle più recenti la troviamo nelle sue più diverse forme.

Oltre alle mostre personali e collettive in Italia e all’estero, l’artista si occupa anche del rapporto tra arte e architettura collaborando, nel corso degli anni, con diversi architetti, e contribuendo artisticamente alla realizzazione di opere pubbliche e private. Da tempo tratta la fotografia d’architettura e lavora su commissione per diversi studi d’architettura.

Tra le molte personali in spazi pubblici e privati si annoverano, tra le selezionate dagli anni Duemila: La misura del vuoto, Spazio Thetis, Venezia (2001); Galleria Biedermann, Monaco (2002); Sopralluogo, Galleria Plurima, Udine (2003); Sopralluoghi, Galleria Oredaria, Roma (2004); Ricostruzione, Galleria Fioretto, Padova (2006); Towndown, a cura di Valerio Dehò, Galleria Antonella Cattani, Bolzano (2008); In/finito, a cura di Daniele Capra, Galleria Plurima, Udine (2009); In nome del padre, a cura di Nicola Galvan, Oratorio di San Rocco, Padova (2011); Inside/Outside, Gallery 00A, Merano (2017); Ulrich Egger_UNHEIMLICH, a cura di Pietro Gaglianò e Antonello Tolve, Manifattura Tabacchi, Firenze (2024); Scisti e Vinisti, I edizione della residenza artistica promossa da CON Red Lab e Red Lab Gallery presso The ApARTment, Salento (settembre 2025); Ulrich Egger. La solitudine dell’architettura, a cura di Pietro Gaglianò, Galleria Il Ponte, Firenze (maggio 2026).
Tra le collettive, oltre alla sua partecipazione reiterata a Fiere quali Artefiera Bologna, Miart Milano, ArtVerona, Artissima, Art Karlsruhe (dal 2000 in poi), si citano MART Trento e Rovereto (2000); Art Innsbruck, Kunst Koln (2002); Bruxelles Expo (2004); Plurima 35, a cura di Federico Sardella, Galleria Plurima, Udine (2008); LIV Biennale di Venezia, Eventi Collaterali (a cura di Martina Cavallerin, 2011); VIENNAFAIR, Oredaria Arti Contemporanee, Roma (2012); Modes of Democracy, Dox Centre for Contemporary Art, Praga (2014); ICEBERG, a cura di Conny Cossa, Das verborgene Museum, Palais Mamming Museum, Merano (2016); The Game, a che gioco giochiamo?, a cura di Lisa Trockner, Palazzo Ducale Massa (2017); UpCycle – Quando l’arte reinventa il mondo – RESIDENZA DELL’AMBASCIATA D’ITALIA, a cura di Antonello Tolve e Silvio Mignano (2022); Artefiera, Bologna – con Galleria Il Ponte (2025).

 

Ulrich Egger was last modified: Aprile 15th, 2026 by